Molte persone non lo sanno, ma è importante dirlo chiaramente: in Italia è legalmente consentito dare da mangiare ai gatti randagi.
Se vicino a casa tua, al lavoro o nella tua zona ci sono dei gatti che segui, o sei a conoscenza di piccoli gruppi che vengono alimentati, sappi che non sei nel torto e che stai facendo qualcosa di giusto.
Tuttavia, c’è un passaggio fondamentale che non deve essere trascurato: la segnalazione al Comune per la sterilizzazione.
Il Comune, spesso con l’aiuto delle associazioni, si occupa di catturare i gatti, sterilizzarli e curarli durante la degenza. Dopo pochi giorni, gli animali vengono rimessi nello stesso territorio. A quel punto è possibile continuare a nutrirli, seguirli e proteggerli.
La sterilizzazione è fondamentale perché, in sua assenza, si verificano cucciolate continue, molti gattini muoiono di malattia o fame, aumentano gli incidenti stradali e si creano tensioni con i residenti, fino ad arrivare anche a episodi di violenza sugli animali. Sterilizzare significa salvare vite, ridurre la sofferenza e prevenire problemi per tutti.
Il periodo migliore per intervenire è l’inverno, quando le gatte non sono in gravidanza e non ci sono cuccioli da allattare. In primavera ed estate, invece, molte gatte sono gravide o hanno già partorito. Per questo le catture vengono effettuate con maggiore attenzione e ogni situazione viene valutata singolarmente, anche se un margine di rischio può sempre esistere.
Chi vuole aiutare concretamente può segnalare le colonie feline al proprio Comune, non ignorare la presenza dei gatti e collaborare con chi se ne occupa. Aiutare non significa solo fornire cibo, ma agire in modo responsabile e completo.
I gatti randagi fanno parte del territorio: sta a noi scegliere se contribuire al loro benessere o lasciarli in condizioni di difficoltà.
Non serve portare un gatto a casa per salvarlo: a volte basta il tuo tempo, il tuo cuore e un piccolo gesto.



